ASE e Parchi Nazionali avanzano con tecnologia per rilevare incendi nelle aree protette
Fundación Argentina ASE ha firmato un accordo quadro con l’Amministrazione dei Parchi Nazionali per attuare un progetto di rilevamento precoce degli incendi boschivi, con un pilota nel Parco Nazionale Ciervo de los Pantanos.
Fundación Argentina ASE ha firmato un accordo quadro di cooperazione con l'Amministrazione dei Parchi Nazionali per attuare il Progetto di rilevamento precoce degli incendi boschivi. L'obiettivo centrale è ottimizzare e ridurre i tempi di risposta davanti a scenari imminenti o di rischio, rafforzando la protezione di aree naturali di alto valore ambientale.
L'accordo rappresenta un avanzamento strategico per un'iniziativa promossa dalla Fondazione da diversi anni. Il suo orientamento è chiaro: incorporare tecnologia, informazione ambientale e cooperazione istituzionale per migliorare la capacità di prevenzione e risposta nei territori in cui il fuoco può produrre impatti severi su biodiversità, suoli, acqua, infrastrutture e comunità.
I Parchi Nazionali svolgono una funzione decisiva nella preservazione del patrimonio naturale argentino. Il sistema nazionale comprende 39 parchi che coprono oltre quattro milioni di ettari, pari all'8% della superficie del paese. Questi territori proteggono ecosistemi, paesaggi, specie e processi naturali fondamentali per le generazioni presenti e future.
Durante la firma dell'accordo, l'Amministrazione dei Parchi Nazionali ha sottolineato che il rilevamento precoce è fondamentale per migliorare la conservazione e mitigare l'impatto devastante del fuoco. Ha inoltre evidenziato l'importanza della collaborazione tra organismi pubblici e privati per rafforzare capacità di monitoraggio e risposta rapida in tutto il territorio nazionale.
Per Fundación Argentina ASE, l'accordo è stato presentato come un passo strategico per preservare il patrimonio naturale attraverso strumenti concreti. La tecnologia appare qui come alleata della conservazione: non sostituisce la presenza territoriale né la conoscenza locale, ma consente di anticipare rischi, ordinare informazioni e agire con maggiore precisione.
La metodologia del progetto si baserà sul dispiegamento di una rete di sensori intelligenti destinati a raccogliere informazioni sull'ambiente in tempo reale. Questa rete integrerà sensori meteorologici, camere di identificazione del fuoco, sensori di concentrazione di CO2 e sensori di umidità e temperatura del suolo, con l'obiettivo di rilevare fuoco attivo e prevedere modelli di allerta preventiva.
La prova pilota sarà attuata nel Parco Nazionale Ciervo de los Pantanos, situato nel partido di Campana. L'area possiede 5.561 ettari, è stata creata nel 2018 sulla base della Riserva Naturale Otamendi e conta sul riconoscimento Ramsar e AICA. Il suo valore ecologico la rende un ambito rilevante per validare strumenti di monitoraggio e prevenzione.
Per ASE, questo accordo esprime un modo concreto di unire ambiente, sostenibilità, ecosistemi e sviluppo umano sostenibile. La prevenzione degli incendi nelle aree protette richiede dati, sensori, coordinamento, formazione comunitaria e decisioni istituzionali capaci di agire prima che una minaccia ambientale diventi un danno irreversibile.




